Il Castello di San Martino in Rio fu in origine possesso del Marchese Bonifacio di Canossa.

Nel 1157 fu preso e distrutto da Federico Barbarossa. Fu ricostruito dalla famiglia dei Roberti di Reggio che ne mantenne il possesso fino al 1418.

Sotto il successivo potere degli Estensi fu ampliato il nucleo abitato che circondava il castello, con alcuni monumenti di rilievo.

Oggi il castello ospita il Museo dell’Agricoltura, raccolta etnografica tra le più interessanti in regione.

San Martino in Rio